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Hasse: Siroe
Résumé
1.1. - sinfonia part 1 - vivace e staccato
1.2. - sinfonia part 2 - un poco lento
1.3. - sinfonia part 3
1.4. - figli, di voi non meno che del regno son padre
1.5. - se il mio paterno amore cosroe
1.6. - e puoi senza arrossirti fissar, medarse?...parti; non l'irritar; lasciami seco...bell'emira adorata...a consolar, laodice, un cor
1.7. - d'ogni amator la fede
1.8. - siroe, non parli?...di te, germana, in traccia sollecito ne vengo
1.9. - o placido il mare lusinghi la sponda
1.10. - non tradirò per lei l'amicizia e il dover
1.11. - contente non siete d'un povero core
1.12. - dall'insidie d'emira si tolga il genitor...che da un superbo figlio prenda leggi il mio cor..un foglio!...dunque perché non scopri l'insidiator?
1.13. - la sorte mia tiranna
1.14. - olà, s'osservi il prence...avresti mai creduto in siroe un traditor?...senza mistero o prence così non parla idaspe...gran cose io tento
1.15. - fra l'orror della tempesta
1.16. - alfin, laodice, sei vendicata
1.17. - mi lagnerò tacendo
1.18. - tutto si soffra in pace...che fai, superbo?
1.19. - mi credi infedele
1.20. - pensoso è il re...signore - (oh dei!)
1.21. - sgombra dall'anima tutto il timor
1.22. - non è picciola sorte
1.23. - tu decidi del mio fato...più dubitar non posso, è siroe l'infedel
2.1. - mi basta di morir noto a me stesso
2.2. - se pugnar non sai col fato
2.3. - veglia all'ingresso...eccomi a' cenni tuoi
2.4. - tu di pietà mi spogli
2.5. - che risolver degg'io?
2.6. - fra dubbi affetti miei
2.7. - a costei che dirò?
2.8. - non VI piacque, ingiusti dei
2.9. - no no; voglio che mora...mio re, che fai?
2.10. - se il caro figlio vede in periglio
2.11. - rendi, o signore...arasse! oh cieli!
2.12. - che furia, che mostro
2.13. - ah, che ristoro invano io cerco al mio dolor
2.14. - gelido in ogni vena scorrer mi sento il sangue
2.15. - che fai, d'un re tiranno più barbaro ministro?
2.16. - l'alma a goder prepara
2.17. - tutto è in tumulto
2.18. - son stanco, ingiusti numi di soffrir
2.19. - vo disperato a morte
2.20. - ad insultarmi ancora qui vien medarse?...numi! ognun m'abbandona...siroe, già so qual sorte sovrasti a un traditor
2.21. - se l'amor tuo mi rendi
2.22. - ah con mio danno imparo che la più certa guida
2.23. - torrente cresciuto per torbida piena
2.24. - vinto ancor non son io...padre - signor
2.25. - di tuo amor, mio cor è indegno
2.26. - ecco, persia, il tuo re
2.27. - I suoi nemici affetti
1.2. - sinfonia part 2 - un poco lento
1.3. - sinfonia part 3
1.4. - figli, di voi non meno che del regno son padre
1.5. - se il mio paterno amore cosroe
1.6. - e puoi senza arrossirti fissar, medarse?...parti; non l'irritar; lasciami seco...bell'emira adorata...a consolar, laodice, un cor
1.7. - d'ogni amator la fede
1.8. - siroe, non parli?...di te, germana, in traccia sollecito ne vengo
1.9. - o placido il mare lusinghi la sponda
1.10. - non tradirò per lei l'amicizia e il dover
1.11. - contente non siete d'un povero core
1.12. - dall'insidie d'emira si tolga il genitor...che da un superbo figlio prenda leggi il mio cor..un foglio!...dunque perché non scopri l'insidiator?
1.13. - la sorte mia tiranna
1.14. - olà, s'osservi il prence...avresti mai creduto in siroe un traditor?...senza mistero o prence così non parla idaspe...gran cose io tento
1.15. - fra l'orror della tempesta
1.16. - alfin, laodice, sei vendicata
1.17. - mi lagnerò tacendo
1.18. - tutto si soffra in pace...che fai, superbo?
1.19. - mi credi infedele
1.20. - pensoso è il re...signore - (oh dei!)
1.21. - sgombra dall'anima tutto il timor
1.22. - non è picciola sorte
1.23. - tu decidi del mio fato...più dubitar non posso, è siroe l'infedel
2.1. - mi basta di morir noto a me stesso
2.2. - se pugnar non sai col fato
2.3. - veglia all'ingresso...eccomi a' cenni tuoi
2.4. - tu di pietà mi spogli
2.5. - che risolver degg'io?
2.6. - fra dubbi affetti miei
2.7. - a costei che dirò?
2.8. - non VI piacque, ingiusti dei
2.9. - no no; voglio che mora...mio re, che fai?
2.10. - se il caro figlio vede in periglio
2.11. - rendi, o signore...arasse! oh cieli!
2.12. - che furia, che mostro
2.13. - ah, che ristoro invano io cerco al mio dolor
2.14. - gelido in ogni vena scorrer mi sento il sangue
2.15. - che fai, d'un re tiranno più barbaro ministro?
2.16. - l'alma a goder prepara
2.17. - tutto è in tumulto
2.18. - son stanco, ingiusti numi di soffrir
2.19. - vo disperato a morte
2.20. - ad insultarmi ancora qui vien medarse?...numi! ognun m'abbandona...siroe, già so qual sorte sovrasti a un traditor
2.21. - se l'amor tuo mi rendi
2.22. - ah con mio danno imparo che la più certa guida
2.23. - torrente cresciuto per torbida piena
2.24. - vinto ancor non son io...padre - signor
2.25. - di tuo amor, mio cor è indegno
2.26. - ecco, persia, il tuo re
2.27. - I suoi nemici affetti




